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Loretta Sebastiani

Loretta Sebastiani

Saprofitismo

Un organismo sapròfita è eterotrofo e si nutre di sostanza organica che può trovare dappertutto. Nel terreno, sugli alimenti, sui cadaveri, nelle feci e nelle urine ma anche negli organismi vivi. Prova ne sono i saprofiti che vivono nella nostra cavità orale, nell'apparato digerente e nella vagina.
Il loro ruolo è fondamentale per chiudere i cicli naturali.
Infatti sono in grado con la putrefazione di trasformare le complesse molecole proteiche in composti più semplici e riutilizzabili e con la fermentazione di operare un altro tipo di degradazione partendo da zuccheri e ottenendo energia.
Si può affermare che si tratta di organismi ubiquitari. In genere microrganismi.
Nella presentazione che segue trovi un approfondimento con molti esempi e relative immagini.

Novità del sito:

  • CLIL corner (sotto la presentazione in italiano trovi anche la presentazione in inglese);
  • sezione domande e risposte (in inglese Q&A) per testare la conoscenza acquisita; un link ti porterà ad un form di Google che alla fine ti darà un punteggio e la motivazione delle risposte corrette.
Scarica il PDF della presentazione in italiano Scarica il PDF della presentazione in inglese (CLIL)
muffa del genere Penicillium in azione su un grappolo d'uva maturo
Fig. 1 Penicillium expansum su grappolo d'uva

Do you CLIL? - The story of a fungus, an ink and a mycotoxin

I'm a saprophyte, a fungus mainly spread in Europe and North America.
Am I good to eat? it depends ... Some say that I'm only edible when young. Others claim that it is better never to eat me.
But one thing is sure: you must be very careful not to take me with alcohol even if you drink alcohol after few hours.
The fact is that I produce the coprine, a mycotoxin that can block alcohol metabolism. 1 kilo of me contains 160mg of coprine.
Typically, ethanol is metabolized into acetaldehyde and acetaldehyde transformed into acetate.
The coprine blocks the conversion of acetaldehyde into acetate and acetaldehyde accumulates in the blood and liver. Acetaldehyde is toxic. So my consummation combined with alcohol results in a "disulfiram syndrome".
Its symptoms may include malaise, nausea, vomiting, facial reddening, palpitations and tingling in limbs.
The syndrome has no lethal effect but it can be dangerous for heart patients.
In the end, another property of mine. After being picked, I release a very particular black liquid used for many years as ink.
Now, I have some questions for you.
What's my name? You have to find my scientific name (of the species) and my common name in English.
What's the name of the active metabolite of coprine that blocks the conversion of acetaldehyde into acetate?

Spunti per la didattica delle competenze

Il saprofitismo può trasformarsi in parassitismo? La presentazione risponde almeno in parte a questo quesito.
Ma per arrivare ad una conclusione certa bisogna trovare numerosi altri esempi. Da pescare nella memoria o andare a cercare.


I funghi in genere sono considerati saprofiti ma lo sono sempre? o in un certo momento del loro sviluppo possono cambiare profilo e diventare simbionti, per esempio?
Si può trovare la risposta facendo una ricerca per immagine della foto che segue grazie a Google e leggendo la pagina in cui la foto è inserita.

Vari stadi nell'evoluzione di un fungo
Fig. 2 Che tipo di funghi sono?

Molti funghi e batteri parassiti sono coltivati in laboratorio su substrati organici non vivi. Che ruolo hanno in questo caso?

L'angolo del dubbio

Se prendiamo in considerazione il significato originale del termine saprofitismo ci accorgiamo che si riferisce ad "organismi vegetali come batteri e funghi che si nutrono a spese di sostanze organiche in decomposizione".
In realtà oggi funghi e batteri non sono considerati vegetali e quindi attribuire loro questo termine risulta inappropriato.
Nonostante ciò si usa ancor molto spesso e quindi è necessario conoscerne il significato.

Fig. 1 Penicillium expansum su grappolo d'uva
By Bauer Karl (Own work) [CC BY 3.0 at (http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/at/deed.en)], via Wikimedia Commons

L'attribuzione delle foto e delle immagini utilizzate nella presentazione sono riportate nelle ultime diapositive

Fig. 2 Funghi saprofiti
© Salix / Wikimedia Commons, via Wikimedia Commons